domenica 28 aprile 2013

ALEDANNO E I VIDEOPOKER

Succede alla fine di una dura giornata  di riposo/lavoro in giardino durante il ponte del 25 aprile. Stai scorrendo i canali con il telecomando prima di andare a dormire e ti compare il sindaco di Roma Gianni Alemanno, quello che definiva i Lampada "un esempio di imprenditoria al Nord" secondo quanto emerso dalle indagini della procura di Milano,che parla di videopoker. E ne parla naturalmente male, stigmatizzando queste macchinette che rovinano la gente. Ti fermi un attimo cerchi di capire, ascolti bene, e ti rendi conto che è proprio Alemanno che condanna i videopoker. Non ti rimane che continuare  a guardare la televisione girando di canale in canale nella speranza di vedere Maradona che invita i giovani a non drogarsi, Madonna che decanta le lodi della verginità o Pacciani che stigmatizza la violenza sulle donne.

giovedì 25 aprile 2013

25 APRILE: RICORDARE, PER IMPARARE, DA LIBERAZIONE E RESISTENZA

Il 25 aprile è un giorno di memoria. Dalla memoria è necessario recuperare il necessario per continuare nella guerra di liberazione contro i nuovi (e vecchi) fascismi. Dal blog di Giovanni Giovannetti.
Leggi qui: http://sconfinamento.wordpress.com/2013/04/23/lantifascismo-ai-tempi-del-nuovo-fascismo/

mercoledì 24 aprile 2013

I "TENTACOLI" DI PIZZA SANGUE E VIDEOPOKER SI DIRAMANO

Da oggi "Pizza Sangue e Videopoker. Come la 'ndrangheta si è strutturata al Nord, da Vigevano in Lombardia" è anche alla libreria "Il Delfino" di Pavia, in piazza Cavagneria 10.
Si allunga l'elenco di librerie in cui trovarci: Vigevano (Feltrinelli in piazza Ducale, libreria Sant'Ambrogio in piazza Sant'Ambrogio, Videorent in via Cairoli); Milano (libreria dell'Università Cattolica in largo Frà Agostino Gemelli 1); Abbiategrasso ("L'altra libreria" in via Annoni 34); Magenta (libreria "La memoria del mondo" in Galleria Portici 5); Pavia (libreria "Il delfino" i piazza Cavagneria 10). Inoltre ci trovate nelle edicole che espongono la locandina del libro.

martedì 23 aprile 2013

UN VIDEOPOKER PER UNO FA MALE ALLA CIVILTA'

Il dato è stato pubblicato in questi giorni dalla Provincia Pavese. A Pavia c'è una macchinetta videopoker ogni 110 persone. Al di là di quello che si annida dietro alle macchinette videopoker ogni tanto vale la pena di riflettere su quanto accade davanti. Se chi investe dietro alle macchinette mangia soldi ne distriubisce così tante significa che è davvero tanto sicuro di non perderci. Tradotto in soldoni significa che anche chi gioca a poche possibilità di vincere. Ancora una volta bisogna dar ragione a quel frequentatore di un bar pieno di macchinette che ogni sera le guardava con disprezzo e commentava."A quei giochi qui vince soli chi li fa". Cioè la mafia aggiungiamo noi.

DOMANI AL TARAMELLI DI PAVIA

Domani (24 aprile) "Pizza Sangue e Videopoker" e la mappa dei beni confiscati in Provincia di Pavia saranno presentati agli studenti del liceo Taramelli di Pavia, in via Mascheroni 53. Saremo nel cortile della scuola insieme a Giovanni Giovannetti, autore di "Sprofondo Nord" (Effigie - 126 pp. - 10 euro).

domenica 21 aprile 2013

2010, L'ULTIMO ARRESTO DEI VALLE

Il pm Boccassini ha sottolineato che, a differenza di quanto accade al Sud, a Milano l'indagine non è stata originata da alcuna denuncia, e ha annunciato linea dura contro le connivenze: «Sono tantissime le vittime, ma nessuno ha denunciato. Nel Sud c'è una speranza, nel Nord non c'è la disponibilità a usare lo strumento della denuncia».
Leggi qui:  http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_luglio_1/ndrangheta-arresti-usura-clan-de-stefano-1703302418589.shtml

mercoledì 17 aprile 2013

TORNIAMO A SCUOLA, PERCHÉ LA MAFIA TEME LA SCUOLA

Il magistrato Antonino Caponnetto, che guidò il pool antimafia composto da Falcone, Borsellino, Di Lello e Guarnotta, sosteneva che: "La mafia teme la scuola più della giustizia, la mafia prospera sull’ignoranza della gente, sulla quale può svolgere opera di intimidazione e di soggezione psicologica: solo così la mafia può prosperare".
Il 24 aprile saremo ospiti del liceo scientifico "Taramelli" di Pavia per parlare di mafie al Nord insieme allo scrittore Giovanni Giovannetti e per presentare agli studenti "Pizza sangue e videopoker".

domenica 14 aprile 2013

TORNIAMO A SCUOLA

Martedì 16 aprile alle 13 presenteremo "Pizza Sangue e Videopoker" al presidio di Libera del liceo scientifico Antonelli di Novara.

Crash - Le vie nere del credito

Come funziona l'usura, come agivano (anche) i Valle.

"Negli ultimi anni centinaia di imprenditori, a causa della stretta creditizia, sono finiti nelle mani di usurai che il più delle volte sono affiliati di clan mafiosi. Le storie di minacce e violenze subite dagli usurati e dalle loro famiglie scoprono un quadro in cui la criminalità organizzata utilizza il credito nero per impossessarsi di intere zone commerciali delle città. Subentrando nella gestione di  ristoranti e locali notturni, il racket utilizza queste attività per riciclare denaro proveniente da attività illecite.
Nella puntata di Crash le testimonianze di chi ha deciso di denunciare, un viaggio che percorre tutto lo stivale attraverso le vie nere del credito".
http://www.raistoria.rai.it/articoli/crash-le-vie-nere-del-credito/20155/default.aspx#.UWnC6A-G6GA.facebook

domenica 7 aprile 2013

I LAMPADA (di Giovanni Giovannetti)

I fratelli reggini Francesco e Giulio Lampada sono vigevanesi d’elezione. A Milano possiedono bar e gestiscono Slot Machine. Non sono affiliati, ma conoscono bene i metodi mafiosi e le regole di ‘Ndrangheta: fra l’altro usano cellulari intestati a cinesi e ogni mese bonificano auto e appartamenti dalle microspie. Una informativa dei Ros di Reggio Calabria li indica quali «braccio finanziario della cosca Cordello» detto il Supremo. (continua a leggere su: http://sconfinamento.wordpress.com/2013/04/07/i-lampada/)

UN'OTTIMA PRESENTAZIONE

Alle nove di sera del 5 aprile gli scalini d'ingresso del cinema teatro Odeon di Vigevano brulicano di persone. Sigarette accese per ingannare i minuti mancanti all'inizio della serata. Scambio di chiacchiere più o meno inerenti al tema. Poco dopo l'ora fissata come inizio, pubblico (200 persone circa) accomodato in sala, comincia la proiezione di un video con le immagini di Giorgio Pedone. Subito dopo, letture tratte da "Pizza Sangue e Videopoker" e la serata si scalda con il primo intervento, quello di Andrea Ballone. Ancora letture ed è il turno di Simone Satta, seguito da un toccante intervento di Maria Grazia Trotti che racconta le minacce e le pressioni subite, a suo danno, dai Valle. Valerio Bonecchi, ex sindaco di Vigevano, interviene sulla confisca dei beni al clan Valle, alla fine degli anni '90. Nuove letture e tocca a Carlo Gariboldi. Dopo i tre autori seguono Jolanda Pedone e l'ex procuratore di Vigevano, Manfredda. Infine ancora letture tratte dal libro e la coreografia danzante sulle note di "Libera Terra". Grazie a tutti e buona lettura: "Pizza Sangue e Videopoker. Come l'ndrangheta si è strutturata al Nord, da Vigevano in Lombardia" (reperibile nelle librerie di Vigevano e presso il cinema Odeon in via Berruti 2).

venerdì 5 aprile 2013

PRESENTAZIONE UFFICIALE: ORE 21, CINEMA TEATRO ODEON, VIA BERRUTI 2

Oggi (5 aprile 2013) è il giorno della presentazione ufficiale di "Pizza Sangue e Videopoker". Andrea Ballone, Carlo E. Gariboldi, Simone Satta saranno ospiti del Cinema Teatro Odeon di Vigevano, in via Berruti 2. Inizio ore 21, ingresso libero (ci mancherebbe!!). Saranno presenti: Maria Grazia Trotti, prima vittima a denunciare i Valle; Jolanda Pedone, figlia del vice questore Giorgio; gli attori del "Mosaico", che leggeranno estratti dal libro e dalle informative di Pedone; Marcy Dance ASD con una coreografia di cui saranno protagoniste Giulia Baldi, Martina Calabrese, Marta Idi e Nico, sulle note di "Libera Terra" dei Modena City Ramblers.

martedì 2 aprile 2013

http://antonella.beccaria.org/2013/04/02/pizza-sangue-e-videopoker-in-un-libro-la-scalata-della-ndrangheta-a-vigevano-e-alla-lombardia-e-la-storia-vera-del-vicequestore-giorgio-pedone/

Antonella Beccaria è autrice di inchieste sul servizi segreti e poteri occulti, parla di noi sul suo blog.

CRONACA VERA PARLA DI NOI

 Anche Cronaca Vera parla di noi. E' il decano dei settimanali popolari in edicola da 44 anni. Cronaca Vera è un giornale di CRONACA e guai a definirlo gossip. Per la gente famosa su Cronaca non c'è posto. Ci stanno invece i cittadini, le persone comuni, quelli che i politici e i grandi editorialisti non citano mai se non per categorie astruse tipo "La massaia di Voghera". Ma su Cronaca la massaia di Voghera ci mette la faccia, per raccontare magari delle sue 300 euro di pensione o del fatto che un assistente sociale le ha portato via i figli non reputandola degna di allevarli. Su Cronaca ci sono anche i delinquenti e gli assassini, dove vengono chiamati con il loro nome. Il direttore Giuseppe Biselli, un signore piacentino molto educato e rispettoso, lo dirige dal 1996 e va orgoglioso dei suoi lettori. Appassionato d'arte e di ciclismo Biselli ha un filo diretto con i suoi lettori, che molti direttori di settimanali gli invidiamo. Cronaca Vera da 44 anni racconta l'Italia degli assassini, ma anche e soprattutto della gente comune schiacciata dal peso di uno stato che non si vergogna di strapagare i proprio politici e nemmeno di lasciar morire un pensionato in una corsia di ospedale.

CI SIAMO: VENERDÌ 5 APRILE PRESENTAZIONE UFFICIALE ALL'ODEON


Venerdì 5 aprile, presso il Cinema Teatro Odeon in via Berruti 2 a Vigevano, sarà presentato il nuovo libro “Pizza Sangue e Videopoker: Come l'ndrangheta si è strutturata al Nord, da Vigevano in Lombardia” (edizioni LaBarriera, 144 pp. - 12 euro). Durante la serata interverranno i tre autori, accompagnati da letture tratte dal libro ad opera dell'associazione culturale il Mosaico e dalle note del maestro Alessandro Di Maio. Saranno presenti anche Jolanda Pedone, figlia del vice questore Giorgio Pedone, e Maria Grazia Trotti, commerciante vigevanese che negli anni '90 denunciò il clan Valle abbattendo il muro dell'omertà. L'invito è rivolto a tutta la cittadinanza, un'occasione da non perdere per saperne di più sulla 'ndrangheta a Vigevano, su quelle persone coraggiose che l'hanno contrasta e per conoscere tutto quello che per troppo tempo non è stato detto.